LA PRIORITA’ DELLA SCUOLA DI OGGI : LE SUPPLENZE
«In caso di assenza del docente (ora, ancor piu' frequenti per le influenze stagionali) chi va in classe? chi sostituisce il docente assente?» «La scuola non e' un ufficio, dove le pratiche, anche se accumulate nel tempo, si espletano gradualmente e non provocano altro danno se non il ritardo della macchina organizzativa dei servizi pubblici e la lamentela dei cittadini “clienti”». «Quando a scuola manca un docente ci sono 25 studenti in balia di nessuno, e che vengono privati del diritto all’istruzione, alla vigilanza, al servizio scolastico completo per tutti i 200 giorni dell’anno scolastico». C’erano una volta i supplenti che sostituivano il docente assente… comincia cosi' la favola della scuola italiana. Nella scuola primaria con le classi organizzate a modulo, erano previste delle ore di compresenza che, in casi di assenza di uno dei tre docenti, venivano utilizzate per le sostituzioni. Nella scuola secondaria di primo grado c’erano docenti con delle “ore a disposizio...