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Riforma Brunetta: circolare chiarisce le norme sui procedimenti disciplinari

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Pubblicità del codice disciplinare , titolarità dell’azione disciplinare, sanzioni nei confronti dei dirigenti, rapporto tra procedimento disciplinare e penale: su queste materie, recentemente modificate dal decreto legislativo n. 150/09 sull’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, è intervenuta a fornire chiarimenti la circolare n. 14 del 23 dicembre 2010 del Dipartimento della funzione pubblica. Queste alcune delle indicazioni fornite. I datori di lavoro, comprese le pubbliche amministrazioni, hanno l’obbligo di portare a conoscenza dei lavoratori il codice disciplinare, cioè l’insieme delle norme relative alle possibili infrazioni, alle sanzioni e alle procedure di contestazione. La circolare della Funzione Pubblica precisa che le amministrazioni potranno completamente sostituire la pubblicità tramite affissione con la pubblicazione on line solo se l'accesso alla rete internet sia consentito a tutti i lavoratori, tramite la propria postazione informatica. Il cod...

Con gli albi pretori online, le pubblicazioni su carta non hanno più valore legale

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«Nei giorni scorsi il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione ha effettuato, in collaborazione con il CNR, un'indagine approfondita sullo stato di applicazione della legge nei siti Internet delle pubbliche amministrazioni. Da questa è risultato che finora solo 5.133 Comuni (pari al 66,80% del totale) hanno predisposto una sezione online dell'Albo pretorio , così suddivisi su base regionale: 51 Comuni in Basilicata (40,5%), 50 in Molise (41,0%), 123 in Abruzzo (47,3%), 174 nel Lazio (52,7%), 119 in Friuli Venezia Giulia (56,4%), 167 in Trentino Alto Adige (56,6%), 140 nelle Marche (58,6%), 338 nel Veneto (59,1%), 152 in Puglia (60,8%), 239 in Sicilia (61,9%), 243 in Sardegna (64,5%), 47 in Valle d'Aosta (65,3%), 136 in Liguria (65,7%), 1.030 in Lombardia (68,8%), 243 in Emilia-Romagna (70,0%), 382 in Campania (71,4%), 291 in Calabria (74,6%), 68 in Umbria (78,2%), 882 in Piemonte (80,6%) e 258 (90,2%) in Toscana » Dall’1 gennaio 2011 le amministrazio...

Scuola.40 anni di servizio collocamento a riposo pensionamento forzoso

Ecco la nota Prot. n. AOODGPER 657 - 27 gennaio 2011del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico con la quale si confermano le deroghe al pensionamento forzoso D.G. per il personale scolastico Uff. III AI DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE LORO SEDI Oggetto : ART. 72 C. 11, L. 133/2008 .- in conseguenza dell’intervenuta normativa che ha previsto per il personale della scuola il blocco degli incrementi economici fino al 2012, sono pervenuti a questa Direzione Generale numerosi quesiti circa l’applicabilità del differimento della cessazione del servizio già concesso, nel caso di maturazione del miglioramento stipendiale conseguibile entro il 31 agosto 2012. In proposito si ritiene anzitutto che i differimenti già concessi con tale motivazione lo scorso anno debbano intendersi confermati. Ugualmente, per coloro che raggiungono il quarantesimo anno ...

PRIVACY: LE REGOLE DA SEGUIRE NELLA PUBBLICAZIONE DELLE SENTENZE GIUDIZIARIE

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Il Garante per la privacy ha emanato specifiche Linee guida sull'informazionegiuridica, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2011 , con l’obiettivo di fornire orientamenti utili a quanti svolgonoattività di riproduzione di sentenze e altri provvedimenti giurisdizionali. Devono essere oscurati, sempre e in ogni caso, i dati dei minori e delle parti nei procedimenti che hanno ad oggetto i rapporti di famiglia e lo stato delle persone (ad es. controversie in materia di matrimonio, filiazione, adozione, abusi familiari, richieste di rettificazione di sesso), anche quando il giudizio si riferisca ad aspetti patrimoniali o economici. Devono, inoltre, essere omessi i dati relativiad altre persone dai quali si possa desumere, anche indirettamente, l'identitàdei soggetti tutelati. I dati vanno oscurati non solo nei provvedimentiriprodotti per esteso, ma anche in quelli diffusi sotto forma di massimao nell'ambito di un elenco. Oltre a questa forma di tutela assolu...

IUniScuoLa. Una mezza buona notizia per i Dirigenti scolastici

«CCNL RELATIVO AL PERSONALE DELL'AREA V DELLA DIRIGENZA QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 E BIENNI ECONOMICI 2006-2007 E 2008-2009 - NOTA OPERATIVA INPDAP» Come è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 4 agosto 2010, è stato pubblicato il CCNL relativo al personale dell'area V per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007 mentre, il secondo biennio economico 2008-2009, è stato pubblicato con la Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2010. Tali contratti si applicano ai dirigenti scolastici dell'Area V, come definiti dall'art. 2 del CCNQ 1/2/2008, nonché ai dirigenti delle Istituzioni del comparto AFAM, laddove presenti. L’Inpdap con la nota operativa n. 59 del 30/12/2010 ha fornito i chiarimenti che seguono. TRATTAMENTO ECONOMICO Gli stipendi tabellari definiti dall'art. 2 del CCNL del giorno 11 aprile 2006 (biennio economico 2004-2005) sono incrementati dei seguenti importi mensili lordi, per tredici mensilità, con le seguenti decorrenze: d...

Dirigenti Scolastici:rinnovazione della procedura concorsuale

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico-Ufficio II Ecco il D. M. n. 2 del 3 gennaio 2011 IL MINISTRO VISTO il D.D.G. 22.11.2004 pubblicato sulla G.U. - 4^ Serie speciale - del 26.11.2004 con il quale è stato bandito il corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore e per gli istituti educativi, presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; VISTO l’Allegato 1 al predetto D.D.G. 22.11.2004 relativo alla ripartizione del numero dei posti messi a concorso con particolare riferimento al numero dei posti assegnati all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia; VISTE le sentenze nn. 477/2009, 478/2009, 1064/2009 e 1065/2009 con le quali il Consiglio di Giustizia Amministrativo della Regione Sicilia ha annullato gli atti procedurali del corso-concorso di cui ...

Smaltimento diversificato dei rifiuti: nuove regole

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«Il 31 dicembre non buttate i vecchi piatti dalla finestra» Un’indagine della Confederazione italiana agricoltori, prevede che durante il periodo di Natale, finiranno nella spazzatura circa 500mila tonnellate di rifiuti alimentari. L'impatto sull’ambiente delle tavolate di Natale non è dunque da sottovalutare. Il giorno di Natale entra in vigore il Decreto legislativo 205/2010 che prevede sanzioni più elevate per i privati che abbandonano rifiuti per strada o comunque nell’ambiente. La direttiva comunitaria, definisce alcuni concetti basilari, come le nozioni di rifiuto, recupero e smaltimento, e stabilisce gli obblighi essenziali per la gestione dei rifiuti, in particolare un obbligo di autorizzazione e di registrazione per un ente o un’impresa che effettua le operazioni di gestione dei rifiuti e un obbligo per gli Stati membri di elaborare piani per la gestione dei rifiuti. Stabilisce inoltre principi fondamentali come l’obbligo di trattare i rifiuti in modo da evitare impatti ne...