Scuola. I ministri europei dell'istruzione rivedono gli obiettivi di Lisbona
Ormai è certo: gli obiettivi di miglioramento dei livelli di formazione e di istruzione, attesi per il 2010 secondo le decisioni di Lisbona del 2000, non potranno essere raggiunti dalla maggior parte dei Paesi aderenti all'UE. Dovranno essere rivisti, fissando nuove scadenze più credibili per consentire di adeguare le politiche dei diversi Paesi. La decisione è stata assunta la settimana scorsa dai ministri europei dell'istruzione sulla base delle valutazioni e delle proposte formulate pochi mesi fa dalla Commissione europea al Parlamento e al Consiglio d'Europa. Nell'attesa che il comunicato ufficiale renda note le decisioni, è già possibile prevedere che gli assi strategici nel settore dell'istruzione e della formazione saranno tarati per il 2020, prevedendo però entro il 2010 alcune priorità di intervento. Ci sarà una nuova attenzione per l'istruzione degli adulti per potenziare le competenze di base nella lettura, nella matematica e nelle scienze, prevedendo...