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Scuola.40 anni di servizio collocamento a riposo pensionamento forzoso

Ecco la nota Prot. n. AOODGPER 657 - 27 gennaio 2011del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico con la quale si confermano le deroghe al pensionamento forzoso D.G. per il personale scolastico Uff. III AI DIRETTORI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE LORO SEDI Oggetto : ART. 72 C. 11, L. 133/2008 .- in conseguenza dell’intervenuta normativa che ha previsto per il personale della scuola il blocco degli incrementi economici fino al 2012, sono pervenuti a questa Direzione Generale numerosi quesiti circa l’applicabilità del differimento della cessazione del servizio già concesso, nel caso di maturazione del miglioramento stipendiale conseguibile entro il 31 agosto 2012. In proposito si ritiene anzitutto che i differimenti già concessi con tale motivazione lo scorso anno debbano intendersi confermati. Ugualmente, per coloro che raggiungono il quarantesimo anno ...

PRIVACY: LE REGOLE DA SEGUIRE NELLA PUBBLICAZIONE DELLE SENTENZE GIUDIZIARIE

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Il Garante per la privacy ha emanato specifiche Linee guida sull'informazionegiuridica, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2011 , con l’obiettivo di fornire orientamenti utili a quanti svolgonoattività di riproduzione di sentenze e altri provvedimenti giurisdizionali. Devono essere oscurati, sempre e in ogni caso, i dati dei minori e delle parti nei procedimenti che hanno ad oggetto i rapporti di famiglia e lo stato delle persone (ad es. controversie in materia di matrimonio, filiazione, adozione, abusi familiari, richieste di rettificazione di sesso), anche quando il giudizio si riferisca ad aspetti patrimoniali o economici. Devono, inoltre, essere omessi i dati relativiad altre persone dai quali si possa desumere, anche indirettamente, l'identitàdei soggetti tutelati. I dati vanno oscurati non solo nei provvedimentiriprodotti per esteso, ma anche in quelli diffusi sotto forma di massimao nell'ambito di un elenco. Oltre a questa forma di tutela assolu...

IUniScuoLa. Una mezza buona notizia per i Dirigenti scolastici

«CCNL RELATIVO AL PERSONALE DELL'AREA V DELLA DIRIGENZA QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 E BIENNI ECONOMICI 2006-2007 E 2008-2009 - NOTA OPERATIVA INPDAP» Come è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 4 agosto 2010, è stato pubblicato il CCNL relativo al personale dell'area V per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007 mentre, il secondo biennio economico 2008-2009, è stato pubblicato con la Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2010. Tali contratti si applicano ai dirigenti scolastici dell'Area V, come definiti dall'art. 2 del CCNQ 1/2/2008, nonché ai dirigenti delle Istituzioni del comparto AFAM, laddove presenti. L’Inpdap con la nota operativa n. 59 del 30/12/2010 ha fornito i chiarimenti che seguono. TRATTAMENTO ECONOMICO Gli stipendi tabellari definiti dall'art. 2 del CCNL del giorno 11 aprile 2006 (biennio economico 2004-2005) sono incrementati dei seguenti importi mensili lordi, per tredici mensilità, con le seguenti decorrenze: d...

Dirigenti Scolastici:rinnovazione della procedura concorsuale

Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico-Ufficio II Ecco il D. M. n. 2 del 3 gennaio 2011 IL MINISTRO VISTO il D.D.G. 22.11.2004 pubblicato sulla G.U. - 4^ Serie speciale - del 26.11.2004 con il quale è stato bandito il corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria di primo grado e per la scuola secondaria superiore e per gli istituti educativi, presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; VISTO l’Allegato 1 al predetto D.D.G. 22.11.2004 relativo alla ripartizione del numero dei posti messi a concorso con particolare riferimento al numero dei posti assegnati all’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia; VISTE le sentenze nn. 477/2009, 478/2009, 1064/2009 e 1065/2009 con le quali il Consiglio di Giustizia Amministrativo della Regione Sicilia ha annullato gli atti procedurali del corso-concorso di cui ...

Smaltimento diversificato dei rifiuti: nuove regole

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«Il 31 dicembre non buttate i vecchi piatti dalla finestra» Un’indagine della Confederazione italiana agricoltori, prevede che durante il periodo di Natale, finiranno nella spazzatura circa 500mila tonnellate di rifiuti alimentari. L'impatto sull’ambiente delle tavolate di Natale non è dunque da sottovalutare. Il giorno di Natale entra in vigore il Decreto legislativo 205/2010 che prevede sanzioni più elevate per i privati che abbandonano rifiuti per strada o comunque nell’ambiente. La direttiva comunitaria, definisce alcuni concetti basilari, come le nozioni di rifiuto, recupero e smaltimento, e stabilisce gli obblighi essenziali per la gestione dei rifiuti, in particolare un obbligo di autorizzazione e di registrazione per un ente o un’impresa che effettua le operazioni di gestione dei rifiuti e un obbligo per gli Stati membri di elaborare piani per la gestione dei rifiuti. Stabilisce inoltre principi fondamentali come l’obbligo di trattare i rifiuti in modo da evitare impatti ne...

Ecosistema rischio: presentato il Rapporto 2010

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«Da Sarno a Vibo Valentia, fino agli ultimi drammatici eventi di Messina, i volontari delle associazioni di protezione civile hanno soccorso la popolazione, assistito gli sfollati nei campi, hanno spalato il fango dalle case e dalle strade» I Comuni che presentano zone ad alta criticità idrogeologica sono 6.633 : fragilità amplificata dalla presenza di a bitazioni costruite in aree ad alto rischio nell’82% dei Comuni intervistati. È quanto emerge da "Ecosistema rischio 2010", indagine realizzata dal Dipartimento della Protezione civile e da Legambiente nell’ambito della campagna nazionale “Operazione Fiumi 2010”, che ha monitorato le attività di prevenzione svolte da oltre 2mila amministrazioni comunali a rischio idrogeologico elevato e molto elevato, in base alla classificazione del ministero dell’Ambiente e dell’Unione delle province italiane. L'indagine prende in esame le attività dei comuni legate all'urbanizzazione delle aree a rischio, tra cui l’informazione de...

Decreto rifiuti: alla regione Campania la gestione del ciclo integrato dei rifiuti

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In vigore dal 27 novembre 2010 il Decreto legge sulle “Disposizioni relative al subentro delle amministrazioni territoriali della regione Campania nelle attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti”. Il provvedimento si è reso necessario soprattutto per la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per accelerare la realizzazione di impianti di termovalorizzazione dei rifiuti ed incrementare i livelli della raccolta differenziata. Per garantire la realizzazione urgente di impianti destinati al recupero, produzione o fornitura di energia mediante trattamenti termici di rifiuti, il Presidente della Regione può procedere alla nomina di commissari straordinari che provvedono in via di somma urgenza ad individuare le aree occorrenti, assumendo le necessarie determinazioni. I commissari straordinari si avvalgono degli uffici della Regione e delle Province interessate, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato. La provincia di Napoli assicura la funzion...